Prestiti su pegno, guida definitiva.

prestiti su pegnoSe per qualsiasi motivo hai intenzione di chiedere prestiti su pegno, ma hai delle perplessità e non conosci bene come funzionano.

Non preoccuparti, sei arrivato nel posto giusto dove troverai risposte alle tue domande ed ai tuoi dubbi.

Prenditi appena cinque minuti e leggi la guida di seguito.

Indice

Cosa sono i prestiti su pegno

Sono dei finanziamenti personali, solitamente di piccole cifre, che utilizzano un pegno come garanzia.

Il pegno deve essere un oggetto reale, di valore, che la banca o finanziaria tratterranno al fine di garantirsi.

Se il prestito verrà rimborsato nei termini e tempi concordati, successivamente ti verrà restituito nuovamente il pegno, diversamente sarà trattenuto.

Tutto chiaro fin qui?

Bene, proseguiamo nella guida per conoscere altri dettagli necessari.

Che tipo di oggetti si possono dare in pegno

Adesso hai capito la differenza che c’è, tra un prestito su pegno e un prestito personale, basato su altre garanzie come busta paga o altra fonte di reddito.

Vediamo che tipo di oggetti puoi dare in pegno alla banca.

Gli oggetti che puoi dare in pegno, devono avere un valore reale che si può definire al momento della richiesta.

Questi gli oggetti che puoi dare in pegno:

  • gioielli
  • monete preziose
  • orologi preziosi
  • preziosi in oro
  • argenteria
  • quadri di valore
  • pellicce

Questi sono i principali oggetti e beni che puoi pensare di consegnare come garanzia, tuttavia alcune banche possono accettare anche altri beni.

Scelto l’oggetto da dare come pegno, si procede poi nella valutazione del prezzo reale, solitamente questo avviene affidato ad un perito all’interno della banca che propone questo tipo di prestito.

Messi d’accordo sull’ammontare del prezzo, si procede con l’erogazione del prestito che può avvenire per assegno o tramite un bonifico sul proprio conto corrente.

Oltre al bene impegnato, quali altri requisiti servono

Gli altri requisiti richiesti dalla banca per richiedere il prestito sono:

documento d’identità ed un

codice fiscale o tessera sanitaria

I documenti, è giusto ricordare che, devono avere la validità in corso.

In questo tipo di prestito non ti verranno richiesti altri requisiti e garanzie, del resto stai consegnando loro un tuo bene di valore come garanzia.

Quando si può ritirare il pegno

Solitamente la durata del prestito va dai sei mesi fino ad un anno, ad ogni modo al momento della consegna del pegno, la banca ti consegna una polizza al portatore con dentro scritto il giorno del ritiro.

L’oggetto messo come garanzia verrà restituito dopo avere saldato il prestito con gli interessi pattuiti, fino a quel momento rimarrà in custodia della banca erogatrice del prestito.

A chi conviene un prestito su pegno

Questa tipologia di prestito, conviene a chi risulta iscritto nella lista cattivi pagatori ed a tutte quelle persone che non soddisfano i requisiti di stabilità economica richieste dalle banche.

Se per qualsiasi motivo ti ritrovi in una di queste condizioni, ma necessiti lo stesso di accedere ad un prestito, ecco che il prestito su pegno può rivelarsi utile.

Inoltre, a differenza di altri tipi di prestiti personali l’approvazione e la consegna dei soldi avviene in tempi abbastanza rapidi.

Devi comunque sapere che, sebbene l’erogazione di questo prestito è da una parte conveniente per la sua celerità, non lo è per i tassi interessi applicati che risultano poco vantaggiosi.

Conclusione

Sei arrivato alla fine di questa guida, mi auguro che le informazioni ricevute, possano servirti per valutare la convenienza o meno del prestito su pegno.

Ci sono altri prestiti personali più convenienti, ma se la tua posizione attuale non te lo permette questa è la strada che puoi percorrere.